Scenari futuri e prospettive
PROGETTO DI COOPERAZIONE NAZIONALE
“Scenari futuri e prospettive dell’olivicoltura di qualità – Olivicoltura2030”
Il progetto ha l’obiettivo di costruire una rete di Gal e quindi di operatori economici, che possano collaborare sul tema degli scenari futuri dell’olivicoltura italiana di qualità, con particolare focus sui territori al limite settentrionale dell’area di produzione anche in considerazione delle nuove sfide ambientali, generate dagli effetti dei cambiamenti climatici sulla vitalità delle colture- in particolare di alcune varietà- e dalla presenza di patologie importanti.
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Attività svolte
I cambiamenti climatici stanno modificando il panorama produttivo del territorio nazionale, comportando gravi riduzioni di produttività anche nel comporto olivicolo. L’olivicoltura rappresenta una delle produzioni agricole più rilevanti qualitativamente e per questo il progetto di cooperazione tra GAL, “Olivicoltura 2030”, si pone l’obiettivo di migliorarla sempre più attraverso una rete di operatori che possano studiare i fenomeni di maggior rischio (es. cascola, cimice, etc.). Per questo è stata condivida una strategia di intervento tra i partner sulla ricerca di dati e le azioni di contrasto. A tal proposito, sono stati organizzati degli incontri con gli operatori, con i tecnici e altri esperti, come l’incontro online del 20/04/2021, durante cui il comitato tecnico scientifico del progetto ha incontrato Regione Lombardia – D.G Agricoltura servizio fitosanitario, ERSAF, AIPOL, Horta Srl e CeRSAA.
Durante l’indagine multi-varietale, svoltasi tra il 2020 e il 2021, i tecnici incaricati dai GAL partner sotto il coordinamento di AIPOL hanno monitorato la presenza della cascola precoce, della cimice asiatica ed altri patogeni, su cui hanno effettuato delle prove di contrasto. Grazie allo studio sono state identificate le varietà olivicole più rappresentative del territorio indagato e quelle maggiormente resistenti alle condizioni di stress.
Fig. 1 – Mappa dei tre areali di riferimento per il progetto Olivicoltura 2030 (Fonte: Report intermedio)
Il GAL Valle Seriana e dei Laghi Bergamaschi (GAL VSLB) ha così collaborato alla stesura del report intermedio, in cui ha descritto il contesto olivicolo dell’areale del Sebino, dove si coltivano maggiormente le cultivar: Leccino, Frantoio, Casaliva e Sbresa. L’area di riferimento comprende quattro aree omogenee, che includono gli oliveti con un assortimento varietale locale più rappresentativo e dove vengono adottate moderne tecniche di coltivazione dell’olivo. Le informazioni raccolte sono state oggetto di elaborazione e pubblicazione su bollettini, redatti da AIPOL e diffusi periodicamente sui vari canali di comunicazione dei partner (vedasi sezione in fondo alla pagina).
Per presentare i risultati raggiunti e favorire lo scambio di buone pratiche, sono stati organizzati svariati eventi, come convegni e visite di studio. Tra questi, il GAL VSLB ha organizzato la study visit presso due realtà di successo dell’olivicoltura del territorio bergamasco, durante cui si è visitato il frantoio di Scanzorosciate e sono stati assaggiati vini e oli locali, abbinati ad altri prodotti locali.
Fig. 2 – Visita di studio a Scanzorosciate (05/09/2022)
Uno degli obiettivi del progetto a livello locale è la modifica del Disciplinare di produzione Laghi Lombardi DOP, che possa inserire la varietà Sbresa nella realizzazione dell’Olio mono-varietale, valorizzando così il territorio. Il GAL VSLB in collaborazione con Consorzio Olio DOP Laghi Lombardi ha già avviato il processo di aggiornamento.
In particolare, sul territorio del GAL VSLB:
- è stato realizzato un Censimento Olivicolo aggiornato (intervistando 52 olivicoltori), per la definizione le aree attualmente coltivate e terreni potenzialmente investibili ad olivo;
- in base alla vocazione olivicola e alla disponibilità delle aziende, sono state selezionate quattro Aree Campione, utili alla raccolta dati circa parassiti e patogeni, nonché il monitoraggio delle fasi fenologiche e delle produzioni quali-quantitative delle varietà autoctone e più rappresentate sul territorio;
- è stato inaugurato un Oliveto Scuola (in collaborazione con AIPOL e il Comune di Tavernola Bergamasca), come punto di partenza dove studiare le varietà olivicole tipiche del lago d’Iseo e che per questo potrà ospitare gruppi di ricerca, scolaresche e operatori del settore proponendo attività didattiche ed eventi a carattere divulgativo.
Con l’obiettivo di fornire un’educazione all’olivicoltura di qualità, sono stati organizzati cinque incontri formativi tra ottobre e dicembre 2021 ed è stato redatto un prontuario tecnico (a breve disponibile) con indicazioni operative, a partire dalla scelta della corretta varietà in base alle peculiarità del territorio, alla coltivazione con adeguate tecniche agronomiche, fino al commercio e promozione del prodotto.
Infine, per valorizzare il patrimonio olivicolo del territorio del GAL VSLB e diffondere la cultura legata a questo oro verde è stato realizzato un video promozionale che è stato pubblicato sulla pagina YouTube del GAL VSLB, sul sito del progetto e poi trasmesso sui canali di due TV locali. Tra le attività di sensibilizzazione, si contano anche i tre workshop che hanno incluso la degustazione guidate di oli EVO, talvolta anche DOP e assaggio di EVO biologico e il tour in e-bike alla scoperta dell’olivicoltura del Sebino bergamasco, a cui hanno partecipato blogger, rappresentati istituzionali e delle associazioni olivicole del territorio.
Fig. 3 – L’Oliveto Scuola inaugurato a Tavernola Bergamasca (04/06/2022)
Materiale consultabile:
- Report intermedio
- Report intermedio (dettaglio Sebino)
- Report Finale Azione Locale
- Slide incontri formativi
- Presentazione Oliveto Scuola
- Presentazione dei risultati: La cooperazione, il partenariato e gli obiettivi del progetto
- Presentazione dei risultati: Attività svolte e criticità in oliveto area GAL Valle Seriana e Laghi Bergamaschi
Rassegna stampa:
- Servizio di Antenna 2 sull’Oliveto Scuola (dal min 14’16”)
- Servizio di Antenna 2 sull’evento “OLEOTURISMO SULLE SPONDE BERGAMASCHE DEL LAGO D’ISEO: UNA NUOVA FRONTIERA PER LA FILIERA OLIVICOLA” (dal min 10′ 19”)
- Articolo di Araberara “La nuova frontiera per l’oro verde: l’oleoturismo sulle sponde del Lago”
- Articolo di Antenna 2 “Il turismo dell’olio, nuova frontiera per le sponde bergamasche del Sebino”
Archivio Bollettino Olivicolo:
Di seguito è possibile scaricare i bollettini olivicoli redatti da AIPOL.
Il nuovo bollettino fitosanitario è ripreso dal bollettino redatto da AIPOL nell’ambito del progetto di UNAPROL finanziato con il contributo dell’Unione europea e dell’Italia REGG. (UE) NN. 611-615 / 2014 e s.m.i. – REG. (UE) n. 2020/2220.