Lens – Exploring rural of community intelligence in rural tourism
Progetto di cooperazione transnazionale
Il progetto LENS si propone di rafforzare le competenze nel turismo rurale, rispondendo alle trasformazioni socio-economiche in corso e alle opportunità offerte dalla digitalizzazione e dall’intelligenza artificiale. In un contesto in cui strumenti innovativi – come sistemi predittivi, analisi dei dati turistici, chatbot per l’accoglienza, pricing dinamico e piattaforme di destination management – stanno trasformando profondamente il settore, le micro realtà dei territori rurali si trovano spesso in difficoltà, per carenza di competenze, visione strategica e strumenti adeguati. LENS intende colmare questo divario attraverso un percorso formativo e sperimentale rivolto ai GAL e agli attori locali, con l’obiettivo di trasferire nuove conoscenze, sviluppare strumenti replicabili e stimolare la costruzione condivisa di risposta ai più probabili scenari futuri. Al centro del progetto vi è il rafforzamento dell’”intelligenza di comunità”, intesa come capacità collettiva di leggere i cambiamenti e attivare soluzioni adattive coerenti con le vocazioni dei territori in modo integrato e non passivo rispetto alle attuali dinamiche di evoluzione tecnologica. Attraverso laboratori di anticipazione, analisi dei megatrend e processi di visione partecipata, ed approfondimenti sull’evoluzione dell’utilizzo dell’intelligenza artificiale nelle dinamiche dei flussi turistici. LENS intende favorire la crescita di competenza dei territori partner verso modelli di sviluppo in cui anche la tecnologia diventa strumento dei processi di sviluppo e di resilienza agli scenari di futuri possibili. Il carattere cooperativo e transnazionale del progetto consentirà inoltre ai GAL partner di confrontare approcci, testare strumenti, condividere soluzioni e generare output trasferibili utili anche oltre il contesto locale.
Il progetto LENS si articola in quattro obiettivi operativi tra loro interconnessi, che combinano acquisizione di conoscenza, formazione, analisi, sperimentazione e cooperazione. L’approccio scelto si basa sulla centralità del ruolo dei GAL, considerati attori chiave per attivare processi di cambiamento locale, e sulla costruzione di competenze e visioni condivise tra i diversi soggetti del territorio.
OP1. Comprendere le trasformazioni in corso nel contesto del turismo rurale formando i GAL e, successivamente, gli stakeholder locali sui temi della capacità previsionale, della trasformazione digitale e delle tecnologie emergenti applicabili al turismo rurale. L’obiettivo è sviluppare nei territori una nuova capacità di lettura dei fenomeni in corso, con un focus sull’evoluzione digitale e dell’IA nel contesto rurale; e migliorare la capacità critica e adattiva delle comunità locali.
OP2. Rafforzare le competenze locali per l’innovazione potenziando le capacità di analisi, progettazione e visione strategica dei principali attori del turismo rurale, partendo dal ruolo del GAL come regista del processo. Attraverso attività formative, laboratori di co-progettazione e momenti di confronto tra pari, il progetto mira a promuovere una cultura dell’innovazione territoriale; stimolare nuove modalità di collaborazione pubblico-privato; rafforzare il ruolo dei GAL come facilitatori di reti locali e attivatori di processi trasformativi.
OP3. Sostenere l’innovazione locale e giovanile. Coinvolgendo giovani, scuole, micro-imprese e operatori locali, il progetto mira a sviluppare soluzioni intelligenti e coerenti con le vocazioni dei territori. Particolare spazio verrà dato all’attivazione di progettualità sperimentali, come idee imprenditoriali basate sull’uso di strumenti digitali; proposte di valorizzazione di reti collaborative ed offerte turistiche integrate con il benessere delle comunità locali; e collaborazioni intergenerazionali e interdisciplinari.
OP4. Costruire una rete internazionale per l’innovazione del turismo di comunità tra GAL e partner europei, finalizzata allo scambio di buone pratiche, alla co-progettazione di modelli replicabili e alla creazione di strumenti comuni. Il progetto punta a: generare output trasferibili per altri territori rurali (es. toolkit, guide, mappe interattive); attivare relazioni utili per future progettazioni condivise (Erasmus+, Interreg, Horizon, Smart Villages).
Capofila:
Partenariato:
- GAL Presolana e Laghi Bergamaschi
- GAL Terre Vibonesi
- GAL Riviera dei Cedri
- GAL Međimurski doli i bregi
- GAL Vallis Colapis
- GAL Somes Transilvan
- GAL Somes Nadas
- GAL Valles Pasiego