Olivae – Olivicoltura funzionale e cooperazione per lo sviluppo
Progetto di cooperazione nazionale
Il progetto di cooperazione si colloca nell’ambito della valorizzazione dell’olivicoltura quale presidio agricolo, ambientale e culturale nei territori rurali. In risposta alle criticità crescenti del comparto – legate a fitopatie emergenti, cambiamenti climatici, scarsità idrica e difficoltà di mercato – il progetto mira a sostenere l’olivicoltura in chiave multifunzionale, attraverso la promozione di reti collaborative e lo sviluppo di conoscenze tecniche e gestionali condivise.
L’intervento intende consolidare forme di partenariato tra operatori olivicoli, enti e associazioni di filiera (es. Associazioni di Categoria, organizzazioni e associazioni di produttori, Consorzi DOP, ecc.), favorendo approcci integrati orientati alla sostenibilità, alla valorizzazione del paesaggio rurale e al riconoscimento dei servizi ecosistemici generati dall’olivicoltura (contenimento dell’avanzata del bosco, manutenzione dei terrazzamenti, tutela della biodiversità).
Tramite le azioni locali sarà possibile attivare approfondimenti tecnico-scientifici su tematiche prioritarie per i territori partner: valorizzazione dei servizi ecosistemici forniti dall’olivicoltura (es: paesaggio, turismo, biodiversità), gestione delle risorse idriche in olivicoltura, analisi fitosanitarie, indagini varietali, caratterizzazioni organolettiche e strategie innovative per la promozione e commercializzazione del prodotto. Tali attività confluiranno in un sistema condiviso di conoscenze, funzionale alla definizione di strumenti replicabili e trasferibili in altri contesti olivicoli regionali e nazionali.
1.4.2. Obiettivo generale
L’obiettivo generale del progetto OLIVÆ è quello di incrementare la capacità adattiva e trasformativa dei sistemi olivicoli territoriali, promuovendo modelli integrati di gestione sostenibile orientati alla valorizzazione dei servizi ecosistemici, all’innovazione tecnica e organizzativa e al consolidamento di reti interterritoriali per la qualificazione della filiera e la coesione socioeconomica dei paesaggi rurali. Per conseguire tale finalità, il progetto si pone i seguenti obiettivi specifici:
- Migliorare la capacità di analisi e la lettura sistemica dei territori olivicoli attraverso processi condivisi di mappatura, interpretazione degli scenari futuri e valutazione dei servizi ecosistemici forniti dall’olivicoltura;
- Promuovere l’adozione di modelli colturali sostenibili e adattivi, capaci di valorizzare i servizi ecosistemici e rafforzare il ruolo multifunzionale dell’olivicoltura, con il coinvolgimento attivo di aziende agricole, tecnici e reti locali;
- Integrare sistemi di monitoraggio e assistenza tecnica avanzati, basati sull’utilizzo di strumenti digitali e sull’interazione diretta con le imprese, al fine di supportare le scelte agronomiche, gestionali e strategiche;
- Favorire lo scambio strutturato di conoscenze e buone pratiche tra territori, rafforzando le relazioni intersettoriali e promuovendo l’elevazione degli standard qualitativi nella produzione, trasformazione e commercializzazione dell’olio;
- Rendere visibile e condivisibile il valore generato dal progetto attraverso strategie coordinate di comunicazione e divulgazione che facilitino la replicabilità delle soluzioni e la partecipazione degli attori locali e dei cittadini.
Il progetto intende quindi perseguire l’obiettivo strategico di costruire una cornice condivisa di orientamento e visione per il rilancio dell’olivicoltura multifunzionale, capace di integrare la dimensione ecologica, produttiva e sociale. L’azione congiunta dei partner mira a consolidare un sistema territoriale evolutivo, fondato su obiettivi comuni di sostenibilità, valorizzazione dei servizi ecosistemici, innovazione tecnico-organizzativa e qualificazione della filiera, con l’intento di generare modelli adattivi e trasferibili ad altri contesti rurali a elevata fragilità ma ad alto potenziale.
Capofila:
Partenariato:
- GAL Presolana e Laghi Bergamaschi
GAL Parchi e Valli del Lecchese
GAL Lago di Como